Campionato   domenica 4 settembre 2016

Fidelis Andria-Catania 0-0: gara aperta e molto combattuta, grandi emozioni nel finale

Sul campo tradizionalmente "caldo" e difficile di una formazione tra le più quotate del girone, notevolmente organizzata dal punto di vista tattico e forte di buone individualità in ogni reparto, il Catania conquista un pareggio prezioso e meritato: contro la Fidelis Andria al triplice fischio è 0-0, ai rossazzurri, non è mancata la capacità di ribattere colpo su colpo alle sortite offensive pugliesi. Con carattere e intelligenza, la formazione allenata da mister Rigoli, sempre generosa, ha saputo gestire le fasi meno favorevoli dell'incontro e spingere al momento opportuno, infine frenata dalla mancata concessione di un calcio di rigore solare e dal palo che ha respinto la conclusione in diagonale di Capitan Biagianti, alla presenza numero 150 in campionato con la maglia rossazzurra. Anche la squadra allenata da Favarin, nel vibrante finale, ha timbrato un legno. Nel primo tempo, la vivacità di Mancino ha creato più d'un problema in avvio ma già dopo 11 minuti, servito da Biagianti, Russotto ha replicato con un'incursione ed una conclusione insidiosa, sull'esterno della rete. Pisseri, tra i migliori in campo, si è poi opposto ad un diagonale di Cianci; lontane dal bersaglio le altre azioni offensive andriesi. Negli ultimi cinque minuti della frazione iniziale, giungono al tiro Paolucci imbeccato da Biagianti, trovando la risposta di Cilli, e per due volte Russotto: la prima conclusione, sugli sviluppi di una punizione ribattuta dalla barriera, è bloccata dall'estremo difensore; la seconda, originata da un prezioso recupero ed un ottimo assist di Calil, esalta le qualità di Cilli. Il numero 10 del Catania torna a segnalarsi positivamente in avvio di ripresa ma al 10' occorre un prodigio di Pisseri per negare a Cianci, lanciato a rete in solitudine, il gol del vantaggio: Matteo resta in piedi, ipnotizza l'avversario e para in due tempi la conclusione, sfoderando una prodezza fondamentale nel momento cruciale. Cianci ci riprova in un paio di occasioni ma Pisseri è insuperabile. Al 15', il guizzo potenzialmente decisivo: Calil è ancora prezioso in veste di uomo-assist e lancia Paolucci, che aggira Cilli e viene atterrato. L'arbitro, nell'incredulità generale, sorvola. Nel finale, Pisseri è pronto sul colpo di testa di Rada prima della rapida sequenza di emozioni: Fornito in acrobazia per Biagianti, diagonale sul palo; non scatta l'off-side sulla ripartenza pugliese e Fall può calciare da posizione favorevolissima, cogliendo un altro palo. Infine, altra ottima risposta di Pisseri alla conclusione di Mancino. Al rientro negli spogliatoi, un Catania da apprezzare: non avrebbe meritato la sconfitta ed ha cercato fino alla fine la vittoria. Secondo risultato utile consecutivo, seconda gara ufficiale conclusa senza reti al passivo (prima in campionato) e primo punto in trasferta: buone basi per un lavoro che continuerà con la preparazione al match interno col Fondi.


Campionato Lega Pro 2016/17 - Girone C - Seconda giornata
Fidelis Andria-Catania 0-0
Nel Settore Ospiti dello Stadio "Degli Ulivi", 89 tifosi rossazzurri

Fidelis Andria (4-2-3-1): 22 Cilli; 2 Tartaglia, 4 Aya, 6 Rada, 21 Curcio; 8 Piccinni, 11 Matera; 7 Volpicelli (32°st 23 Cruz), 10 Mancino, 26 Onescu; 19 Cianci (26°st 9 Fall). Allenatore: Favarin. A disposizione: 12 Pop; 29 Annoni, 25 Imbriola, 24 Tito; 17 Starita, 14 Masiero, 16 Minicucci, 20 Berardino; 30 Klaric.

Catania (4-3-1-2): 12 Pisseri; 2 Nava, 6 Gil, 16 Bastrini, 20 Djordjevic; 8 Silva (13°st 21 Fornito), 5 Scoppa, 27 Biagianti (Capitano); 7 Calil (29°st 14 Piscitella); 10 Russotto (36°st 11 Barisic), 9 Paolucci. Allenatore: Rigoli. A disposizione: 1 Martinez; 22 Matosevic; 28 Parisi, 3 Bergamelli, 15 Mbodj; 25 Sessa, 24 Di Cecco, 23 Di Grazia; 19 Anastasi.

Arbitro: Luciano di Lamezia Terme.
Assistenti: Rotondale (L'Aquila) e Marinenza (L'Aquila).
Ammoniti: Mancino, Matera e Onescu  (FA), Biagianti e Gil (CT).
Recupero: pt 1', st 3'.

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