Approfondimenti   sabato 12 agosto 2017

Il D.S. Argurio: "Ripa è un vero bomber ed ha fatto la storia di questa categoria"

Il Direttore Sportivo Christian Argurio presenta così Francesco Ripa, nuovo attaccante del Catania: "La notizia dell'arrivo di Ripa vi ha sorpreso, pensavate che l'attaccante arrivasse dopo Ferragosto ed invece abbiamo anticipato, così potremo occuparci con calma della chiusura del mercato. Ripa ha fatto la storia di questa categoria, ha avuto un percorso brillante a Castellammare, è un giocatore esperto e forte. Il ritardo nella conclusione della trattativa è legato ad un problema personale, la volontà non è mai mancata: siamo felici di accoglierlo, è un bomber vero e sa lavorare per la squadra, segna ma riesce anche a fornire assist e conquistare punizioni dal limite, per noi una caratteristica importantissima. Francesco è un calciatore che dà sempre battaglia, veste la nostra maglia e ne siamo contenti, anche perché da avversario era un bel problema. Le sue caratteristiche si sposano perfettamente con quelle degli altri attaccanti del Catania. Il mercato in entrata è chiuso, abbiamo tanti giocatori nel reparto avanzato: sapete che Calil non rientra nel nostro progetto ma ci saranno anche altre uscite, mancano 20 giorni e dobbiamo lavorare sotto questo profilo. Over in esubero? Andrà valutata anche la posizione dell'Assocalciatori, che preme perché le squadre di Serie C possano averne 16 e non soltanto 14. Il campionato? Pensiamo prima alla Coppa Italia, a domani, poi certo, sarebbe bello avere lo stadio pieno contro il Lecce: se fosse così, vorrebbe dire che le prime quattro gare della stagione sono state positive... Sono convintissimo che i catanesi amino alla follia squadra e maglia, dipende da noi creare le condizioni giuste, qualcosa che rimanga nel tempo, un gruppo che meriti più della B, categoria che non è l'obiettivo finale del progetto. Se dimostriamo in campo, la gente verrà allo stadio. Gli under del Catania sono di sicuro affidamento? Ne siamo consapevoli. Tra le tante variabili importanti, a maggior ragione considerando la restrizione del numero di over, servono ragazzi forti, "finti under" come i nostri, anagraficamente giovani ma già dotati di buona esperienza: penso a Bogdan, Esposito, Di Grazia e Manneh, ad esempio".    

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