Approfondimenti   domenica 10 giugno 2018

Caccavallo: "Questa città merita altri palcoscenici, spero di restare qui"

Giuseppe Caccavallo, pur nell'amarezza, offre le sue considerazioni e le sue risposte ai giornalisti in sala stampa: “Da quando mi sono fatto male speravo di festeggiare, pur non giocando mai; nei playoff volevo dare una mano sin dalla prima partita, stasera volevo esserci anche se non ho lasciato il segno, abbiamo fatto il possibile e messo il cuore, il pubblico ci ha dato una mano ma ai rigori è davvero una lotteria. Catania la sento mia, mi dispiace aver subìto un brutto infortunio, se la società lo riterrà opportuno sarò contento di restar qui, voglio che il Catania torni nel calcio che conta. Rigori? Forse le gambe tremano, Trezeguet ha sbagliato un penalty nella finale mondiale, sono una lotteria e non si possono giudicare, ci vuole fortuna. La settimana scorsa Marotta parlava di buona sorte e stasera ne hanno avuta proprio tanta: su Manneh il loro portiere ha compiuto un miracolo, abbiamo preso la traversa sul calcio di punizione di Lodi, ci voleva quella buona stella che ci è mancata tutto l’anno, siamo consapevoli di essere una Ferrari ma abbiamo perso dei pezzi per strada. Come si fa ad entrare in questo stadio e non avere voglia di giocare e vincere, su questo campo ed in questa città vorrebbe giocare chiunque, qui siamo in serie A e non in serie C, Catania merita ben altri palcoscenici. C’è delusione ma è normale, io penso che il Catania farà di tutto per tornare in B e spero con tutto il cuore che questo possa accadere presto”.


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