Approfondimenti   venerdì 6 luglio 2018

"Con Andrea saranno nello staff anche Gianluca Cristaldi, Marco Onorati, Salvatore Gentile, Cristian Bella e Giuseppe Colombino. Contratto a tempo indeterminato per il club manager Emanuele Passanisi"

Il Direttore: "Dobbiamo vincere, abbiamo tutto per il salto di categoria. Sottil? Uno dei nostri"

"Abbiamo prolungato fino al 2020 i contratti con il Direttore Sportivo Christian Argurio, con il Coordinatore Area Tecnica Mario Marino e con il Responsabile del Settore Giovanile Alessandro Failla"

L'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco presenta così il nuovo allenatore rossazzurro Andrea Sottil, il suo staff ed i programmi stagionali del Catania, rispondendo anche alle numerose domande dei giornalisti relative al calciomercato in corso: "L’allenatore non ha bisogno di presentazione: è già stato con noi, ha fatto tante cose importanti ed è calcisticamente un figlio di questa terra, lo accogliamo con grande piacere e grandi speranze. Sarà un’annata particolare, non ci nascondiamo: l’anno scorso avevo specificato che si giocavano due campionati, quello del campo e quello dei conti, un torneo che volevamo vincere. Quest’anno dobbiamo, vincere: abbiamo tutto per poter fare il salto di categoria ed abbiamo scelto uno dei nostri. La scelta di Andrea Sottil è legittimata dalla durata contrattuale: pensiamo e speriamo di poter andare avanti con lui nel tempo. Sarà un’annata dura ma avremo i mezzi per poterci confrontare con tutti, ci stiamo muovendo da diverso tempo per definire l’organico che vivrà la stagione, nel giro di pochi giorni si potranno avere diverse ufficialità. Con Andrea ci saranno il suo secondo, Gianluca Cristaldi, il responsabile della preparazione atletica Cristian Bella, il collaboratore tecnico e match analyst Salvatore Gentile, un ritorno perché ha lavorato per anni nel settore giovanile, il preparatore dei portieri Marco Onorati, il preparatore Giuseppe Colombino responsabile della riabilitazione e del recupero infortunati, il club manager Emanuele Passanisi, persona splendida e professionista esemplare che ha appena sottoscritto un contratto a tempo indeterminato. Sono stati prolungati fino al 30 giugno 2020, quando ci auguriamo di essere in altra categoria, i contratti con il Direttore Sportivo Christian Argurio, con il Coordinatore Area Tecnica Mario Marino e con il Responsabile del Settore Giovanile Alessandro Failla. Aspettiamo di concretizzare il lavoro già svolto per tempo ed in anticipo, nei prossimi giorni tre-quattro operazioni di mercato diventeranno certezze. I giocatori che non hanno reso al massimo è giusto che si confrontino altrove, sta nella bravura della società saper rimpiazzare adeguatamente qualcuno che parte. La differenza sta nella gestione di un calciatore: se è corretta, da buono può diventare ottimo; se è sbagliata, da buono può diventare insufficiente. Il ritiro? A Torre del Grifo, comincerà venerdì 13 luglio con il raduno e da lunedì 16 inizierà il lavoro vero e proprio. Avevamo pensato di andare fuori ma si sono presentate delle difficoltà ambientali, ad esempio la mancanza della palestra. L’anno scorso il Catania aveva la rosa migliore di tutta la C: ha ottenuto 70 punti, una delle migliori difese, il miglior attacco, ha avuto il capocannoniere, per noi è stato un campionato eccezionale che è stato perso perché è subentrata l'incapacità di gestire gli episodi a favore che indirizzano le gare. Abbiamo anche lanciato giovani interessanti come Bogdan e Barisic. Bogdan? Partirà, è già d’accordo con una società. Barisic? Ha dei movimenti, se saranno concreti il ragazzo giocherà in categoria superiore. Lucarelli? Ha fatto bene, si è ben comportato e non ho nessuna recriminazione da fare, mi piace anche l'idea che si possa affermare altrove e mi auguro che lo faccia. Ogni allenatore incide sulla gestione degli episodi ma non è un dogma assoluto. Il difensore "di piede"? Le squadre si costruiscono nel complesso, non sono i sistemi di gioco che influiscono ma i modi di concepire calcio. Quando costruisci una squadra ed hai un centrale di centrocampo come Lodi puoi permetterti di avere centrali che non sono squisiti con i piedi… Se Lodi lo togli dal centrocampo e lo metti lateralmente può esserci una lacuna. Mi auguro, per il futuro, che saremo in grado di avere una gestione ottimale di ogni giocatore e degli episodi, da squadra vincente. Pisseri? Nella stagione appena conclusa tante luci e qualche ombra ma rimane uno dei migliori della categoria. Biagianti? Quest’anno sembrava un ragazzino. Lodi? Ha fatto otto gol da centrocampista…Curiale? Capocannoniere. Di Grazia? È un talento catanesee per noi è importante, sapete poi come la pensiamo sui calciatori in scadenza di contratto. Abbiamo un’ossatura importante che andremo a completare, verranno 7-8 giocatori. Marchese? Non è tra i riconfermati e non rientra nei piani tecnici di questa stagione così come Russotto, in base ad un equivoco che ci portiamo dietro da diverso tempo: è giusto che vada a trovare altri ambienti, magari si esprimerà in maniera più compiuta. Pozzebon e Caccetta rientreranno dai prestiti ma essendo limitata la lista over, dovranno trovare una squadra o non saranno messi in lista. Quel che accade in Serie B? Un tempo, con il falso in bilancio c’era la retrocessione, poi sono nati degli accorgimenti alla legge ed un falso si trasforma in penalizzazione, falsando un campionato. Il Catania, di contro, fu retrocesso per un illecito che deve ancora deve essere definito, ha pagato ma si porta ancora dietro strascichi pesantissimi. L'esempio dei giapponesi al Mondiale? Hanno una predisposizione al sacrificio pazzesca, basti pensare all'ex rossazzurro Morimoto che  ha una soglia del dolore altissima, quando si ruppe i legamenti continuò ad allenarsi per una ventina di minuti... Quello nipponico è un popolo civile ed ordinato che va preso ad esempio".


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