Approfondimenti   martedì 10 luglio 2018

Il Direttore: "Prezzi degli abbonamenti ancora invariati, abbonamento più appetibile"

L'Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco si sofferma sui temi principali della Campagna Abbonamenti e, rispondendo alle domande dei giornalisti, analizza l'andamento del calciomercato rossazzurro: “Bentrovati al secondo appuntamento dell’anno, non certo secondo per importanza: il lancio della Campagna Abbonamenti. Abbiamo preferito mantenere i prezzi inalterati, sono gli stessi del 2016 e già confermati nel 2017; il ritocco è stato effettuato per i biglietti delle singole partite, rendendo infine l’abbonamento ancora più appetibile. Il risparmio, in Curva, supera il 50%. Si tratta di un piccolo segno di fedeltà nei confronti della nostra gente, che ci è stata vicina e soffre insieme a noi per riappropriarsi di un terreno che è proprio del Catania. L’anno scorso, la nostra è stata in Serie C la squadra con il più alto numero di spettatori; se avesse partecipato al campionato di serie B, il Calcio Catania sarebbe stato nella graduatoria d'affluenza tra il terzo e quarto posto. L’obbligo è riportare  squadra e tifosi dove meritano di stare. Incentiviamo l'adesione delle famiglie con una promozione mirata. Abbiamo chiesto alla Lega di poter giocare con una maglia commemorativa in occasione della "Giornata Rossazzurra": tramite concorso lanciato attraverso i nostri canali, i tifosi sceglieranno la maglia che sarà prodotta ed il Catania giocherà con quella, firmata da tutti i sostenitori che avranno partecipato e che potranno successivamente acquistare questa maglia".

Gli sviluppi del mercato - “Acquisti? Abbiamo preso Silvestri dal Trapani. Marotta? Noi pensiamo a tanti giocatori, ad ogni modo la nostra campagna acquisti è praticamente già chiusa, ci siamo mossi per tempo. All’indomani della partita con il Siena eravamo in movimento, 6-7 giocatori sono praticamente già dentro e ne arriveranno altri. Il Catania avrà una squadra fortemente competitiva. Cessioni? Vedremo cosa proporrà il mercato.  Llama? L’idea è nata da lui, non potete immaginare quanto sia contento: si tratta di un giocatore che ha disputato la serie A, gioca nel suo paese in serie B e si dichiara disponibile nel dare una mano per portare in alto il Catania,  accettando un contratto che non prevede follie; tutto questo dà grande merito al ragazzo. È un giocatore di esperienza e grande tecnica, vuole vincere: le prerogative di Llama, in questo campionato, sono importanti. Caccetta? Si aggregherà al ritiro. Bisogna fare delle scelte, mantenere equivoci non fa bene a nessuno. Chi non ha avuto la  fortuna di fare benissimo è giusto che cerchi fortuna altrove. Con Russotto stiamo valutando la risoluzione contrattuale, ci rendiamo conto che al Catania ha faticato a mettere a frutto le sue qualità, farà le fortune di altre squadre. Potremmo anche pentircene ma le scelte vanno fatte, così come Giovanni Marchese che apprezzo e stimo ma bisogna anche capire quando arriva il momento di mettersi da parte, raggiunta una determinata età la luce si spegne improvvisamente. Un grande giocatore che abbiamo avuto, Cristan Silvestri, professionista esemplare, ad un certo punto capì che era arrivato il momento di lasciare e rinunciò a proseguire, nonostante un contratto. La carriera di un calciatore si è certamente allungata ma dopo i 32-33 anni, il declino può arrivare improvviso ed ognuno deve fare le proprie considerazioni. Secondo portiere? Abbiamo preso un ragazzo straniero classe '96, Pisseri rimane il primo, il secondo lo annunceremo a giorni, il terzo è Fabiani, classe '99. Di Grazia? Appena arrivato ho puntato su di lui. È sicuramente un giocatore che è nel nostro cuore, figlio di questa terra, unico nel gruppo proveniente dalla C che ha il Dna da giocatore di serie A. È in scadenza di contratto, se non rinnoverà starà tutto l’anno in tribuna, conoscete l'idea del Catania sui giocatori in scadenza. Blondett? Resta, è nel nostro organico, è polivalente e può ricoprire tutti i ruoli in difesa. Porcino? Quando lo abbiamo preso aveva un accordo con la Cremonese, che non voleva portarlo subito in B e pertanto ha lasciato lo spazio per portarlo a Catania.  Abbiamo formulato al ragazzo una proposta ma è anche comprensibile che, se dovessero proporgli la serie B, sarebbe legittimo volersi confrontare in quel campionato; alla fine credo che andrà al Livorno. Doumbia? Quando si appronta una squadra ci si muove con più di un obiettivo, se una strada non è percorribile si cerca un’altra strada per arrivare all’obiettivo. Probabilmente prenderemo un giovane molto bravo, in quel ruolo, ed abbiamo ancora Barisic che non è stato ceduto, questo è l’ultimo dei ruoli che ci preoccupa". 

Ritiro - "Avevamo pensato di andare fuori, è vero, ma al tirar delle somme abbiamo la fortuna di poter disporre di una grande casa, non vedo perché dobbiamo arrangiarci in posti in cui avremmo difficoltà. Abbiamo ceduto i diritti ad una società che seguirà il nostro ritiro, ‘You spin me around’, si appoggeranno ad Ultima Tv. Federico Lo Giudice ha dimostrato grande voglia di fare, così da dare un prodotto di livello alla nostra gente”.


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