Approfondimenti   domenica 5 agosto 2018

Seconda punizione vincente in due gare per Ciccio Lodi, tra i migliori specialisti italiani

Francesco Lodi ha realizzato la sua seconda rete consecutiva su punizione, in altrettante gare ufficiali in questa stagione, confermandosi uno dei migliori tiratori scelti italiani e lanciando il Catania in vantaggio di due reti nel momento decisivo della sfida al Foggia: "La punizione è la mia specialità, mi piacerebbe segnare di più anche su azione ma metterei la firma per segnare su calcio piazzato una volta ogni 2-3 tentativi. La scelta di provare una soluzione diversa dal solito? Quando si sta in campo bisogna ragionare, riflettere su quello che è appena accaduto. Nelle due punizioni precedenti la barriera aveva concesso spazio sotto, saltando, così ho pensato di calciare rasoterra, anche perché ho immaginato che il portiere avversario, avendo giocato con me e conoscendomi, avesse chiesto proprio questo ai suoi compagni. Inoltre, eravamo molto vicini alla porta e la palla probabilmente non si sarebbe abbassata in tempo: è andata bene, sono contento per la vittoria e per i compagni che hanno fatto una grande prestazione nonostante le tante defezioni. Fin dal primo giorno il mister ci ha inculcato il senso di fare squadra e noi cerchiamo di seguirlo perché è veramente un grande allenatore e non lo dico per ruffianeria: penso che la strada intrapresa sia quella giusta, c'è un grande entusiasmo anche per il ripescaggio e si vede anche in campo, mi auguro che possa continuare così. Grandi tutti, Noce all'esordio in un ruolo non suo ha fatto una grande partita, complimenti a lui ed a tutti quelli che si sono fatti trovare pronti in un momento così importante e delicato, alla luce delle assenze. Noi "vecchi" dobbiamo dare l'esempio perché abbiamo un obiettivo da raggiungere e cerchiamo di trascinare gli altri, sperando di arrivare più in alto possibile. Oggi la squadra era questa ed ha fatto un'ottima partita, per il resto bisogna vedere: con i se e con i ma non si va da nessuna parte, dovremo essere capaci di trasmettere sempre questa voglia ed io penso che sarà così, anche perché il mister è un "osso duro" e non ci lascia mai tranquilli; questo è un bene, perché noi giocatori spesso dopo una buona partita ed una vittoria ci appisoliamo, con Sottil non è così. Dedico questo gol ai miei tre figli ed a mia moglie".

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